una fiammella nell’oscurità.

Ieri è stato un giorno speciale!
La giornata è stata frenetica ma ne è valsa davvero la pena!
Devo dire che la conferenza di sabato mattina nella Sala Rossa del Castello è stata estremamente interessante perchè è riuscita a dare finalmente uno sguardo d’insieme sulla tematica delle case-famiglia.vedi le fotoGli interventi sono stati ad ampio raggio,dagli interventi di Antonio Diella,Mons.Moretti e Salvatore Pagliuca,che hanno tracciato a grandi linee il tema del”DOPO DI NOI”con riferimenti alla nostra associazione e alla fede,all’intervento del sindaco e dell’assessore regionale che hanno dato un tono politico e una speranza di impegno sociale dell’amministrazione comunale in questa avventura della nuova casa-famiglia,un’impegno doveroso e sintomatico di grande civiltà di un paese.
In realtà l’intervento che più di tutti mi ha emozionato è stato quello del”papà di Gianpaolo”,come lui stesso si è etichettato.Chi meglio di lui poteva dare voce concreta al timore di un genitore che accudisce per una vita il proprio figliulo,sapendo che prima o poi non gli sarà più possibile e..si augura di poter trovare per questo figlio un luogo accogliente,una nuova casa,una nuova “famiglia adottiva” che se ne occupi e abbia per lui le stesse amorevoli attenzioni..immagino quanto possa essere angosciate il domani per questi genitori!Ecco perchè penso alla nuova casa-famiglia e mi vengono le lacrime agli occhi..la risposta concreta alle preoccupazioni di queste mamme e questi papà che spesso devono battersi in maniera veemente per dare ai propri figli gli stessi diritti degli altri ragazzi.Spesso alla problematica della disabilità si aggiunge la durezza del mondo che non da’ a queste famiglie la possibilità di vedere la luce in fondo al tunnel..ecco l’unitalsi ha acceso una piccola fiammella nel buio del timore del futuro.
Le testimonianze del pomeriggio sono state molto più “casalinghe”.Persone che conosciamo perchè rappresentano l’associazione a livello nazionale e regionale,perchè sono amici-ospiti della casa e volontari che di giorno in giorno si spendono per realizzare un sogno sopra le righe,che arde d’amore e brilla di speranza e coraggio.
vedi le foto Al termine della messa “la nuova nata” è stata presa d’assalto da quanti avevano assistito alla celebrazione e avevano voglia di visitare questo surreale progetto che si è fatto mura,finestre,letti e quant’altro c’è di materiale in luogo che dal mio punto di vista ha la concretezza di mille preghiere sussurrate a Lourdes e che hanno avuto la costanza di non spegnersi una volta tornati a casa!
Penso che da ieri la piccola Grotta di Massabielle abbia un nuovo sassolino,un nuovo punto fermo nella vita di quanti fanno tesoro di un viaggio della Speranza per donare speranza a chi deve combattere con le difficoltà del quotidiano che spesso spengono la bellezza dell’imprevedibilità del domani.Fra circa un mese partiremo per il pellegrinaggio,quale carburante migliore per arrivare a salutare la Signora alla Grotta!
un abbraccio Rosa.

6 pensieri su “una fiammella nell’oscurità.

  1. Giovedì 15 maggio, è l’anniversario di morte di Sara Lattanzio.
    Propongo a tutti coloro che l’hanno conosciuta e voluta bene, di pregare per la sua anima, ricordando il suo viso sempre “truccato” e sorridente.
    Un Bacione a tutti.

  2. Il buon Dio aveva deciso di creare la Mamma.

    Ci lavorava già da tanti giorni, quand’ecco apparire un angelo che gli disse:”Quest’invenzione te ne sta portando via di tempo! Eh?”

    E Lui:”Sì, ma l’hai vista bene? E’ molto speciale!”

    L’angelo incuriosito chiese:”E cosa sa fare?”

    Dio spiegò:”Una mamma sa donare al proprio bambino un sorriso premuroso, possiede un abbraccio capace di tranquillizzarlo, con la sua voce e con dolci parole saprà dargli sicurezza, asciugherà in segreto le sue lacrime, incoraggerà i suoi passi, correggerà i suoi errori, saprà educarlo con saggezza e amore e mentre veglia con cura su di lui trova anche il tempo per i mille lavori di casa, sa sacrificarsi per lui pur di vederlo felice, inoltre possiede un bacio capace di guarire tutto.”

    L’angelo girò lentamente intorno al modello di mamma, esaminandolo con curiosità e annuendo disse:”E’ davvero molto tenera, hai fatto un ottimo lavoro!”

    Auguri a tutte le mamme sopratutto alla mia!!!

  3. FESTA DELLA MAMMA

    Navigando un pò, ho trovato la storia della festa della mamma che sinceramente non conoscevo. eccola qui:

    Questa festa ha origini molto lontane, infatti secoli addietro venivano fatti antichissimi riti pagani che duravano diversi giorni, per festeggiare la rinascita della primavera ed il rifiorire della natura ed erano chiamati i giorni della “Grande Madre”, simbolo di fertilità. Anche nell’antica Grecia gli elleni dedicavano alle loro genitrici un giorno dell’anno, con la festa in onore della dea Rea, madre di tutti gli Dei, mentre gli antichi romani usavano festeggiare per una settimana intera la divinità Cibele che simboleggiava madre natura e tutte le genitrici.
    La nascita dell’attuale festa della mamma risale invece al XVII secolo e proviene dall’Inghilterra, dove cominciò a diffondersi la tradizione del “Mothering Sunday” che coincideva con la quarta domenica di Quaresima. In occasione di tali festeggiamenti venivano regalate le rose rosse alle mamme e preparato il tipico dolce il “Mothering cake”, a base di frutta.
    Solamente verso i primi anni del 1900 questa usanza arrivò anche in America ed in alcuni paesi europei e venne stabilito che la data per il festeggiamento doveva essere la seconda domenica di Maggio.

    VOGLIO AUGURARE UN CALOROSO AUGURIO A TUTTE LE MAMME DELLA NOSTRA SOTTOSEZIONE, MA SOPRATTUTTO ALLA MIA MAMMA! TANTI AUGURI!
    VI DEDICO DELLE STROFE DI ALCUNA CANZONI FAMOSE SCRITTE PER LA MAMMA.

    Mamma, solo per te la mia canzone vola,
    mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
    Quanto ti voglio bene!
    Queste parole d’amore che ti sospira il mio cuore
    forse non s’usano più,
    mamma!,
    ma la canzone mia più bella sei tu!
    Sei tu la vita
    e per la vita non ti lascio mai più !

    Son tutte belle le mamme del mondo
    quando un bambino si stringono al cuor!
    Son le bellezze d’un bene profondo
    fatto di sogni, speranze ed amor.

  4. E’ inutile dirvi che è stata una giornata “speciale” per tutti noi. Finalmente si è realizzato un sogno tanto atteso…
    Una delle cose che mi ha colpito di più è stata cogliere la gioia dei nostri amici che andranno a vivere in casa famiglia…erano tutti felici, emozionati, perchè in realtà era la loro festa, è la loro “nuova” casa; nei loro occhi brillava una luce unica, erano felici e orgogliosi di essere i veri protagonisti di questo evento unico che ha contraddistinto la nostra associazione nella città di Barletta.
    Infine collegandomi alle parole di Carmine, mi è rimasta nel cuore la frase del vescovo che durante l’omelia ha detto che la casa famiglia è il frutto dell’amore di Cristo, e che non basta dire che amiamo Gesù, è necessario fare il bene, aiutando chi ha bisogno, e compiere gesti per realizzare il suo volere.
    Credo che la nostra Associazione abbia tovato il giusto connubio per fare tutto questo: non solo preghiera, pellegrinaggi, ma anche grandi opere. Mi auguro che questo sia solo l’inizio di una lunga serie!!!
    un saluto a tutti

  5. Rosa, “sei sempre sul pezzo!” Con tempestività e trasporto hai descritto le emozioni tue (che ho vissuto in diretta) e di molti altri.
    A parte l’attentato a don Angelo è andato tutto benissimo!
    Da tempo…e non solo in questi giorni, si sono poste le basi per questa grandiosa realizzazione, orgoglio dell’associazione, della città di Barletta e soprattutto di noi, gruppo di amici, che abbiamo accompagnato questa “creatura”…A pensarci bene siamo stati accompagnati! Sì, Qualcuno ci ha presi per mano senza che lo sapessimo, ci ha fatto crescere, ha cementato alcuni rapporti, ha messo silenziosamente la Sua presenza in noi.
    Gesù ci ha aperto gli occhi sulle necessità altrui e Maria ci ha insegnato a superare i nostri limiti, le nostre comodità, rivoluzionando, senza che noi ce ne accorgessimo, le nostre vite.
    Con due protettori così non poteva che andare tutto bene!

  6. Brava, complimenti a Rosellina. Sei riuscita a scrivere quello che noi tutti abbiamo provato nella giornata di Sabato. Il concretizzarsi davvero di un sogno. Spero che presto quelle mura, che ora appiano come una bomboniera, un gioiellino solo da ammirare, vengano arricchite dalla voce gioiosa del nostro Ciccio, dalla nostra principessina Maddalena, dalla dolce e malinconica MariaGrazia, dal nostro “barrista” Angelo, sempre pronto a rifilarti la sua fatica letteraria, dallo “spirito” del nostro Giovanni, primo membro della prima cellula della nostra Casa Famiglia e da tutti coloro che col tempo occuperanno quel sogno finalmente diventato realta. Un complimenti a tutti coloro che hanno contribuito con il loro impegno, a tutti coloro che nel silenzio hanno dato la loro mano, a tutti coloro che si sono impegnati per dar voce alla speranza di molti…perchè, come più volte si è detto in questi giorni, non ci si senta “mai più soli…dopo di noi”!!!

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