Un pugno all’indifferenza

Premetto che il webmaster potrà legittimamente togliere il contenuto di questo articolo dal sito (si tratta di immagini molto forti, sconsigliate a chi ha subìto traumi di questo tipo o a chi non sopporta la visione di scene crude).

Ho voluto inserire questo video per un seria riflessione sul dramma dell’aborto e sulla deriva verso cui la nostra società sta navigando. Siamo testimoni, spesso silenti, di un attacco continuo ed ostinato alla sacralità della vita, che per noi dell’UNITALSI è un valore in sè a prescindere dalle menomazioni, dai limiti, da ciò che molti chiamano “difetti della natura”.

Siamo testimoni quotidiani della bellezza dell’imperfezione umana, dell’armonia del piede torto, della voce gracchiante, del neurone impazzito e non dobbiamo arrenderci ad un mondo che ci vuole perfetti.

(il link al video è stato rimosso dal webmaster perchè ritenuto inopportuno in questo sito)

9 pensieri su “Un pugno all’indifferenza

  1. Non è attinente al nostro servizio, al nostro carisma parlare di bambini cancellati perchè non erano sani e perfetti come i genitori li avevano desiderati, perchè i medici hanno diagnosticato un’ “imperfezione” (magari erroneamente, come è successo a Firenze), perchè ormai non vogliamo più guardare in faccia il dolore e la sofferenza?
    IL PUNTO CHE VOLEVO TOCCARE E’ QUESTO: abbiamo mai riflettuto sul fatto che se passasse l’idea, come sta avvenendo nella nostra epoca, che un figlio deve corrispondere esattamente ai desideri dei genitori, potrebbero non esistere più bambini nati con imperfezioni?…ma non per un miracolo o perchè sono state scoperte tutte le cure e le terapie per ogni malattia, ma semplicemente perchè si evita di far nascere (ovvero si uccidono) bambini “imperfetti”?
    Sappiamo che in Francia non nascono più bambini con la sindrome di Down? Possiamo serenamente guardare in faccia la nostra Michela pensando a questo?
    Non è un giudizio di condanna per nessuno perchè ogni scelta è frutto di una riflessione e di un combattimento interiore, ma chiudere gli occhi dicendo questo non mi riguarda non è possibile.

  2. A QUESTO RIGUARDO DA RESPONSABILE DELL’ UNITALSI NON POSSO CHE CHIARIRE ALCUNE MALCOMPRENSIONI.
    QUESTO SITO NON è NATO PER PARLARE E CONFRONTARSI SUI TEMI DELLA DISABILITA';
    MA E’ NATO INNANZITUTTO PER FAR CONOSCERE A PIU’ PERSONE POSSIBILI LA REALTA’ UNITALSIANA ATTRAVERSO LA TESTIMONIANZA DELLA NOSTRA SOTTOSEZIONE.
    CIO’ CHE A BARLETTA SI TESTIMONIA E’ LA PROPOSTA DI INCREMENTARE LA VITA SPIRITUALE DEGLI ADERENTI E DI PROMUOVERE UN’ AZIONE DI EVANGELIZZAZIONE E DI APOSTOLATO VERSO E CON I FRATELLI AMMALATI E DISABILI, IN RIFERIMENTO AL VANGELO ED AL MAGISTERO DELLA CHIESA.(QUESTO LO DICE IL NOSTRO STATUTO)
    DA POCHI ANNI A QUESTA PARTE LA NOSTRA SOTTOSEZIONE HA INIZIATO A RIVOLGERE UNA PARTICOLARE ATTENZIONE AD OGNI PERSONA CHE VIVA UNO STATO DI DISAGIO TALE DA EMARGINARLA ABBANDONANDO LO STEREOTIPO DEL MALATO-DISABILE MA RICONOSCENDO COME MALATTIE TUTTI I NUOVI MALESSERI PRESENTI NELLA NOSTRA SOCIETA’ DI CUI SPESSO E VOLENTIERI NE SONO VITTIME LE PERSONE “NORMALI DI FACCIATA”.
    UNA MAMMA CHE SCEGLIE DI ABORTIRE E’ UNA PERSONA CHE HA BISOGNO DEL NOSTRO “AIUTO E SUPPORTO CRISTIANO” .
    NEL NOSTRO SITO NON CREDO DI AVER LETTO UN SOLO ARTICOLO NON ATTINENTE AGLI SCOPI CHE L’UNITALSI SI PREFIGGE DI RAGGIUNGERE ED ATTUARE ( FORUM A PARTE).

  3. SONO DACCORDO CHE FA BENE AL NOSTRO ANIMO, AL FATTO CHE QUEL VIDEO DEVE FARCI RIFLETTERE, MA CONTINUO A NON ESSERE DACCORDO CHE QUESTO ARGOMENTO SIA ADEGUATO AL NOSTRO SITO E ADDIRITTURA ALLE NOSTRE ATTIVITA’.NULLA TOGLIERE ALL’IMPORTANZA PROFONDA E ALL’ATTTUALITA’ DEL TEMA, QUESTO SITO E’ NATO PER PARLARE E CONFRONTARSI SUI TEMI DELLA DISABILITA’, COSA CHE NON ABBIAMO FATTO O PER LO MENO ABBIAMO FATTO MOLTO POCO. E’ COME SE UN’INSEGNANTE DICESSE AI PROPRI ALUNNI DI SVOLGERE UN DETERMINATO TEMA E LORO LO SVOLGESSERO USCENDO PERO’ FUORI TRACCIA.

  4. il video è di quelli che fa stare male per delle orette anche dopo averlo visto, al webmaster poi la scelta se renderlo pubblico o meno, è giusto che ci sia un moderatore.
    io non posso che rimanere sbigottito e smosso dal torpore che avvolge la mia coscienza.
    l’articolo ritengo sia più che adeguato al nostro sito ,alle nostre attività,
    ma soprattutto alla nostra leggerezza d’ animo.
    grazie cecio.

  5. sappiamo vedere e apprezzare i film horror e ci fa ribrezzo un video che parla di una problematica attuale? cecione hai fatto benissimo a inserire quel video di così forte impatto! forse solo nauseandoci possiamo considerarle certe cose!
    i film che abbiamo visto in sede non sono meno cruenti, non siamo ipocriti e moralisti…….

  6. Quando ho pensato di inserire il video ho messo pienamente in conto la possibilità che questo avrebbe incontrato scetticismo, disapprovazione tanto da aver premesso al webmaster che non avrei avuto nessuna difficoltà a vederlo eliminato dal sito.
    Non oso togliere il diritto di replica e di critica a nessuno, non credo di essere stato crudo e categorico nell’esporre il tema e non ho intimato a nessuno di non contraddirmi.
    Credo solo che i frequentatori del sito, per la quasi totalità giovani, non possa esismersi dall’affrontare la realtà della vita. Era stato premesso inoltre che le scene sarebbero state forti, invitando coloro che ritenevano di essere suscettibili di malessere a non guardarle; per me questo avviso era sufficiente per salvaguardare la sensibilità di ognuno.
    Non sono le immagini che ci dovrebbero far ribrezzo, ma il quotidiano massacro a danno dei più deboli tra i deboli a scandalizzarci.

  7. CARO CECIONE NON HO DETTO QUESTO. MA INSERIRE QUEL VIDEO è STATO INOPPORTUNO. IL CINEFOTUM AVVIATO NON TRATTA SCENE COSì FORTI O MEGLIO INGUARDABILI, DOBBIAMO SEMPRE PENSARE A KI VENGONO PROPOSTE CERTE COSE E PER ME INSERIRLE IN QUESTO SITO NON E’ STATO GIUSTO.HO SOLO ESPRESSO LA MIA OPINIONE ALTRIMENTI CHE CI STA A FARE QUESTO SPAZIO PER I COMMENTI?

  8. Nonostante sia stata valutata inopportuna la presentazione del video penso che l’argomento non esuli dal nostro spazio di confronto.
    Il cineforum avviato in sede ha visto presentare film trattanti tematiche spinose, molto attuali, non banali e anche attinenti al nostro servizio. Penso che anche il sito non ne debba essere estraneo.
    Che facciamo? Fuori il mondo impazzisce e noi rimaniamo a parlare di sole, cuore, amore?

  9. PENSO CHE QUESTO ARTICOLO NON SIA DEL TUTTO ADEGUATO AL NOSTRO SITO E ALLE NOSTRE ATTIVITA, PER NON PARLARE DEL VIDEO VERAMENTE INOPPORTUNO E INGUARDABILE. HO GUARDATO LE PRIME SCENE E NON SONO RIUSCITA A CONTINUARE LA VISIONE.E’ VERO è UN TEMA ATTUALE E MOLTO DELICATO MA NON SI PUO’ AFFRONTARE IN QUESTO MODO.ALMENO IO LA PENSO COSI’.

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