Lourdes, Unitalsi… un esperienza indimenticabile

Di esperienze belle nella vita se ne fanno tante e ognuna di esse ha un posto speciale nel cuore di chi la vive; ma l’esperienza del pellegrinaggio a Lourdes non è solo un esperienza è un frammento di vita, che diventa anche il metro con cui misurare ogni passo, ogni gesto, cioè il modo di essere e vivere da cristiani.

Vorrei sottolineare che in questi anni per me sacerdote il pellegrinaggio a Lourdes è stato uno dei momenti più significativi del mio ministero e che in particolare quest’anno ha lasciato in me un segno indelebile come guida spirituale e nella testimonianza di servizio di tutti i volontari dal più piccolo al più grande.

È passato poco più di un mese dal ritorno da Lourdes ma resta ancora vivo l’incontro con la Vergine, i tanti momenti personali di preghiera alla Grotta di Massabielle, le celebrazioni vissute, i percorsi compiuti sui passi di Bernardette, in quest’anno a lei dedicato. E poi la preghiera del Rosario, recitato ogni sera insieme con tutti i volontari ed in particolare con i tanti giovani che hanno impreziosito il pellegrinaggio con il loro servizio ed il loro entusiasmo; e mentre scendeva la nebbia nella notte, lì sull’altra sponda del Gave si innalzava la nostra preghiera, un ripetere lento ed incessante di Ave Maria che scorrevano tra le nostre dita e portavano il ritmo del cuore a seguire i palpiti del cuore di Dio così come Maria ci ha insegnato nel meditare la Parola di Dio e nel custodirla nel nostro cuore.

L’esperienza del pellegrinaggio a Lourdes ci aiuta ad interpretare il progetto di Dio, a guardare con gli occhi del cuore ogni fratello, e particolarmente chi soffre, accorgendoci che nessuno è un caso ma che tutti facciamo parte della sofferenza redentrice di Gesù che parte dalla sua croce e salva l’umanità. In questo caso il miglior modo di essere felici e di fare la felicità degli altri.

Siamo in piena estate e  dopo il pellegrinaggio abbiamo avuto la colonia dei bambini,  il soggiorno estivo ed altre iniziative; ci incontreremo venerdì 14 per una veglia mariana alla vigilia dell’Assunzione della Vergine Maria al cielo per pregare e insieme continuare il nostro cammino. Buona estate!!!

2 pensieri su “Lourdes, Unitalsi… un esperienza indimenticabile

  1. Caro don Francesco sei davvero una bella persona…la tua dicrezione in ogni cosa senza voler fare il primo della classe sono d’esempio per tutti noi, la tua timidezza nasconde un cuore grande…e a poco a poco stiamo imparando a conoscerti!Quest’anno sei stato messo alla prova con un importante incarico durante il pellegrinaggio e hai saputo portarlo avanti alla grande…continua così don!

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