La ricerca laica della felicità nel luogo sacro di Lourdes

Locandina italiana LourdesE’ in uscita il prossimo 11 febbraio “Lourdes“, film rivelazione del 66° Festival del Cinema di Venezia.

Ecco cosa scrive Nicoletta Dose:
Christine è una giovane donna costretta sulla carrozzella dalla sclerosi multipla. Rassegnata alla sua condizione di ‘ferma’, partecipa a un pellegrinaggio a Lourdes, con la speranza di riacquistare un po’ di fiducia nella vita. Sorride sempre, cerca la conversazione con i piacenti giovani volontari dell’organizzazione, si appiglia all’espressività del volto, l’unica parte del corpo che riesce a muovere. Alla gita spirituale partecipano malati nel fisico e nella mente, tutti parte di un micro mondo abituato alla solitudine e scivolato nell’individualismo. Quando i giorni di vacanza stanno per concludersi, accade il miracolo: Christine, piano piano, riacquista sensibilità alle dita, poi alle braccia e alle gambe, fino ad appoggiare i piedi a terra e cominciare a camminare. La guarigione improvvisa sorprende tutti e inaugura crudeli invidie tra i compagni. Nel frattempo Christine si gode il piccolo momento di felicità, ancora incerta sul suo precario futuro.

5 pensieri su “La ricerca laica della felicità nel luogo sacro di Lourdes

  1. non ho ancora visto il film, quindi il mio commento potrebbe essere fuori luogo, al di la delle emozioni positive e negative che possa dare, credo comunque che il messaggio sia unico ed inequivocabile, si parla di una guarigione, quindi a mio parere il film va comunque visto. Il dopo potrebbe diventare un momento di riflessione e di confronto per tutti noi che magari viviamo la cosa in maniera divera

  2. la nostra realtà è più naturale, gioconda, rilassata senza artifizi, più caciarona, il film sembra un horror senza sangue fatto da attori ibridi che non lasciano traspirare nessun sentimento…..io propongo appena sarà possibile di vederlo tutti insieme in sede cosi tutti lo possono commentare :-)

  3. io non ho ancora visto il film ma penso ke sia stato girato da qualkuno ke nn abbia vissuto a pieno il nostro pellegrinaggio se dite ke è freddo e angosciante.

  4. è appunto questa la riflessione da fare: qual’è la nostra realtà e in che modo è diversa da quella vista nel film?

  5. non andate assolutamente a vedere questo film è insensato, angosciante, lento, freddo, anzi no glaciale niente a che vedere con la nostra realtà…….voto – 5

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