In questo mondo di…MATTI!!!

Ho estrapolato questa lettera da un libro davvero interessante che sto leggendo, Centro di Igiene mentale, di Simone Cristicchi. Vi invito a leggerlo. Vi aprirà la mente ed il cuore su una realtà spesso oscurata alla vista dei normali, ma in realtà piena di piccole luci. Vi invito inoltre alla prossima proiezione del film-documentario “Dall’altra parte del cancello”, il seguito della “due giorni di follia” del Cineforum, che ha avuto inizio ieri sera con il film “Ragazze interrotte” e si concluderà (forse!!!) domenica prossima. In questo mondo…siamo tutti un pò matti! Roberto.

Io sono Matto. Per questo posso fare tutto quello che voglio. Posso pure cagare per terra. Su questo pavimento così lucido. Tutto mi è permesso. Sono un fiume in piena, che quando meno te lo aspetti straripa! Sfondo gli argini della normalità. Un fiume in piena mica lo puoi fermare. Sono incontenibile! Incorreggibile! Io sono matto e mi sta bene così. Così non devo fingere. Se mi va, rido. Se no, no! Il mio pensiero è libero di andare, oltre il mio corpo, oltre ogni legge. Al di là di tutte le bugie del mondo. Io sono matto e vivo senza struttura, disordinato. Vivo senza punteggiatura. Così la mia mente cresce e si sviluppa libera, come l’erbaccia che impesta la terra. Come l’edera, mi arrampico senza nessun senso. Il senso sono io, in quanto Matto. Mi hanno insegnato l’ordine, e la mia vita è il caos. Di colori ne vedo tanti, proiettati su questo muro color pistacchio. E un giorno ho pure appeso un ritratto, così mi posso guardare in faccia, senza trovare mai una nuova ruga ai lati degli occhi. Ma il matto non obbedisce mai agli ordini. In questo mondo dove tutti dicono si, chinando la testa, il matto si rifiuta, dice no: obbietta! Obbietta perchè forse è obbiettivo, perchè fotografa la realtà. Analizza la realtà con lo zoom e sviluppa un suo pensiero la sua personalità. 

Io sono matto, e mi trovo abbastanza bene, qui dentro. Tutto sommato mi sento protetto, in un guscio spesso. La mia è una casa senza pareti, niente confini. Finalmente posso spaziare, senza ali riesco pure a volare. E vi guardo dall’alto. Come siete piccoli, minuscole formichine impazzite, che vi dannate a costruire certezze di marmellata. Nei vostri cunicoli bui, nelle vostre personali catacombe, vi perdete. E non c’ è luce che vi possa arrivare. Non c’è una ringhiera verde da scavalcare. Che i confini li hanno fatti per recintare, chiudere, segregare. Dimenticare. Dimenticare che ci sono anch’io, ma non potete fare finta di niente. Le vostre stupide pasticche non mi fanno niente. Sarò irraggiungibile, correndo. Anche se fermo su me stesso. E me ne andrò per i prati, come sull’asfalto rovente. A piedi scalzi. 

Sono matto e rappresento la vostra Salvezza. Quella sfocata percezione di essere nella ragione. Io sarò sempre il torto, il distorto, l’adunco. Sono una meravigliosa imperfezione, come uno stupendo sbaglio di Dio. 

25 pensieri su “In questo mondo di…MATTI!!!

  1. BELLI BUONASERA. INDULTO O NON INDULTO MI CHIEDO COME MAI NESSUNO HA DATO UNA MANO A QUESTA GENTE CHE E’ USCITA DALLE CARCERI, IN MANIERA CONCRETA. E’ NORMALISSIMO CHE QUANDO TUTTI TORNANO ALL’OVILE TORNANO A FARE CIO’ CHE FACEVANO… E’ QUESTA LA VERA RABBIA. E DICO QUESTO PERCHE’ STO DALLA PARTE DI CHI MI HA DETTO E QUANDO ESCO COSA PENSI CHE FARO’ SE TORNERO LI’? QUELLO CHE FACEVO PRIMA. MEGLIO FORSE SAREBBE AIUTARE QUESTA GENTEB E CREDETEMI GOVERNO DI SINISTRA O DI DESTRA TUTTI SIAMO TENUTI A FARLO! BACI E ABBRACCI

  2. Sottozero, non difendere l’indifendibile.
    Il ladro può aver votato chiunque, ma chi l’ha messo in libertà ha nome e cognome.
    Il nano pelato non è responsabile di ogni cosa, anche dell’estinzione del panda. Sta al governo ed è colpa sua, all’opposizione ed è colpa sua, anche se, ad onor del vero, l’indulto è stato votato da molti partiti di destra e sinistra.

  3. E se a fregartela è stato un drogato elettore del nano pelato fa qualche differenza? Forse saresti più contento. La sostanza è che la radio non c’è più e adesso ti tocca fischiettare in macchina come un uccellino, oppure ti prendi un uccellino per la macchina che tanto quello non te lo fregano! AHAHAHAH :)

  4. Vivo in una città di ladri infami, complimenti a chi l’ha votato a quel mortadellone infame…la mia bella radio, la mia amata radio, la mia cara amica di tante solitarie canzoni, dove sei mia dolce radio??? Non è che per caso qualcuno si offre volontario e mi fa un regalo??? Vero che qualcuno mi fa questo regalo??? Grazieeeeeeeee!!!!

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