IL SERVIZIO CIVILE E LA CASA FAMIGLIA.

IL SERVIZIO CIVILE e LA CASA FAMIGLIA…

Sono già passati 5 mesi da quando ho incominciato questa avventura e seppure il tempo sia volato in fretta, alcuni bei ricordi sicuramente non li dimenticherò facilmente…
Quando ho iniziato questa esperienza in Casa Famiglia non portavo con me alcuna aspettativa, pensavo soltanto che in qualche maniera sarebbe stata provvidenziale, ma non sapevo in che misura… questo è un anno molto importante per la mia vita personale e lo sarà certamente anche per questo percorso di vita che sto condividendo con l’Unitalsi.
Provengo da altre esperienze di volontariato, so quanto sono formativi i momenti vissuti a servizio degli altri e per questo sono molto contenta di essere stata selezionata per vivere il Servizio civile e conoscere meglio l’Unitalsi. Anzi a posteriori penso che il più bel biglietto di presentazione dell’ Unitalsi siano stati proprio la semplicità e la spontaneità degli amici della casa famiglia unitamente alla dedizione e alla presenza di tanti volontari.

Inizialmente ho ritenuto opportuno entrare in punta di piedi nel vissuto quotidiano dei nostri amici Angelo, Francesco, Maddalena, Maria Grazia e Rosa e in cambio, nonostante non ci conoscessimo da tanto, ho ricevuto tanta accoglienza.

Un momento molto bello che ho vissuto per la prima volta è stato il festeggiamento della Madonna di Lourdes al Sepolcro, nel vedere tanti malati, tante dame, tanti barellieri e noi ragazzi del Servizio civile prima a Messa e poi in processione; nel frattempo pensavo che la sofferenza è un mistero, non la comprendi ma inspiegabilmente mette in moto tanto dinamismo, tanta provvidenza e tanto bene.

Ad aprile Cosimo ha organizzato una gita per andare a trovare Sr. Maria, personalmente sono stata molto contenta di averla conosciuta, di averla sentita parlare e di aver ascoltato la sua esperienza di vita, così ordinaria e al tempo stesso così
straordinaria. Una donna molto concreta, forte, tenace e molto appassionata di Dio, una donna che più persone possibili dovrebbero incontrare ed imitare…

Da ultimo vorrei dire che sono tanto colpita dalla testimonianza di alcune dame che ho conosciuto un po’ di più, come Mariella, Valentina, Arcangela, Antonella T. e Antonella C. per la loro simpatia e la loro continua vicinanza. Infine sono molto contenta di condividere questa esperienza con altri ragazzi della mia età, certamente nessuno di noi resterà indifferente dinanzi a tanta grazia.

Rosa Catapano

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