GRAZIE!

“Ho paura. Ho paura perché mi sento vuoto, perché mi sento stanco. Perché mi sembra di non combinare niente. Perché ho ventitre anni ma mi sento come se ne avessi duemila”

Questo è un trafiletto di un libro che sto leggendo in questi giorni. A volte ci sentiamo così, a volte siamo così, a volte facciamo in modo che gli altri ci sentano così.
Invece di essere costruttori di sogni e di avvenire, siamo distruttori di speranza, scoloriamo i nostri sogni, appiattiamo la nostra vita e la vita degli altri. Appiattiamo e distruggiamo Dio.
A me è accaduto tante volte.
Allora mi sono chiesta: che tempo è questo per la mia vita?
Ho incontrato Dio nella sua presenza più efficace: la carità.
Così ecco Lourdes, i pellegrinaggi…
dalla prima volta ad oggi e poi ancora.
Perché continuare?Per incontrarlo ancora, per vederlo ancora, per riconsiderare il gusto, lo scopo della mia vita.
Lourdes ha una presenza: Maria
Una donna semplice, comune. Una donna che fu sorpresa da Dio.
A Lourdes lei mi guarda, là in mezzo alla folla, lei mi guarda. Non mi giudica, mi dona uno sguardo di verità.
Grazie a tutti voi, ancora una volta io ho incontrato la carità. Abbiamo avuto il tempo di condividire, di sentire la nostra appartenenza a Dio. Ho visto il volto di Dio nell’ammalato, negli occhi di sua madre che non smetteva mai di sorridere, nella gioia di una nonna che ho accompagnato alle piscine, nei pensieri di un padre di famiglia che non sa come arrivare a fine mese…l’ho incontrato in ognuno di voi attenti a non farvi sopraffare dalla stanchezza di un pellegrinaggio che ha avuto anche degli inconvenienti, ma nulla ha comunque turbato il messaggio del nostro andare lì.
Io continuo a guardare a Maria, alla sua silenziosa solidità di madre, così rassomigliante a tante mamme capaci di vivere solo di amore per i figli, eppure così diversa perché capace di scommettere sulla diversità di questo figlio.
A voi tutti ancora grazie per aver contribuito ad arricchire il mio cuore d’amore verso gli altri, verso chi ha difficoltà evidenti alla nostra vista, ma anche verso chi porta le proprie sofferenze dentro di sè. Ecco perché il mio servizio si rivolge a tutte le persone che mi circondano. Molte volte siamo portati a rivolgere le nostre attenzioni ad una carrozzina e non ci accorgiamo di chi ci sta a fianco, di quella persona che nasconde dentro di sè la propria disabilità, quella persona che si può nascondere anche dietro ad un’apparenza solare, lo dico perché sono stata una di loro.
Il mio augurio, la mia speranza e di continuare a condividere ancora tutto questo con voi.
Spero presto di rivedervi.
Se mai avessi dei progetti, ricordati di noi!
grazie ancora, a te, Cosimo, che estenderai a tutta la sottosezione.
un abbraccio fraterno
a presto
Marisa Giuliani
S.Giovanni Rotondo

Un pensiero su “GRAZIE!

  1. Carissimi volontari,
    in questo periodo sono molto soddisfatta e contenta.
    Volevo ringraziare di cuore il donatore del nostro pulmino il Sig. Maffei che in questo periodo mi ha trasmesso tante emozioni e tanta gioia per tutta la disponibilità e il tempo che ha dedicato e sta dedicando per tutti noi e ci permette grazie alla sua collaborazione di partecipare in questo periodo a tutte le attività organizzate in Sede. Grazie a tutti e vi auguro un Buon Natale a presto.

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