Grazie! Maria

Non so da dove cominciare….
la mia prima riflessione mi porta a pensare a quanto bisogno di Maria è in ognuno di noi!
Se ci pensiamo bene è incredibile come una semplice statua in vetroresina, sicuramente non tra le più belle, sia stata capace ti toccare il cuore dei tanti pellegrini che hanno voluto incontrarla.peregrinatio mariae
Un’esperienza semplicemente grandiosa, non solo per l’organizzazione e l’impegno di tutti, ma per l’intensità con cui abbiamo vissuto il pellegrinare della Vergine Santa tra le nostre case, tra i bisognosi nei luoghi della sofferenza.
Abbiamo voluto che la Vergine pellegrina con forza, senza mai stancarsi un attimo, andasse a visitare i poveri, i malati, gli anziani soli, i bambini, i ragazzi, i giovani, mi piace immaginarla così! Operativa, in fondo dalle scritture emerge la sua dinamicità.
Questa scelta di programma ha suscitato delle critiche di chi voleva la Vergine su un trono, sul presbiterio di una chiesa, circondata da fiori e candele, ma la risposta è venuta spontaneamente dai fedeli che hanno avuto la gioia di sentire l’abbraccio della Vergine.
Abbiamo vissuto un vero pellegrinaggio, un pellegrinaggio al contrario, questa volta è stata la Vergine che è venuta a visitarci, noi l’abbiamo semplicemente accompagnata in un viaggio che è stato capace di creare un clima di grazia e di fraternità.
In questi giorni ho avuto la gioia di essere testimone di diversi  incontri particolari, tra persone speciali e la Vergine Santa; sono momenti che porterò gelosamente dentro di me, hanno arricchito la mia fede e la mia devozione a Maria.
Questa esperienza ci ha  aiutato a percepire ancora una volta la materna dolcezza della Vergine Santa che ci indica la strada per arrivare a Cristo Gesù e ci stimola a seguire il suo esempio.
Volevo ringraziare tutti i volontari, tutti i soci dell’unitalsi, questa volta siamo stati proprio bene insieme! Continuiamo su questa strada, in umiltà, nel servizio, con lo sguardo rivolto a Cristo.
Un abbraccio particolare a tutti i nuovi soci; il vostro “eccomi” diventi la risposta ai bisogni dei poveri, di chi è rimasto indietro e che ci aspetta per un sorriso, per una stretta di mano.

Buon cammino a tutti noi!

3 pensieri su “Grazie! Maria

  1. BUON NATALE A TUTTI.
    Viviamo nel tempo. I nostri giorni passano uno dopo l’altro, sempre uguali. Ma c’è un giorno “diverso”, un giorno “unico”, centro di tutti i giorni, in cui l’Eterno è entrato nel tempo.
    E’ il giorno di Natale. Da quando Gesù è nato non siamo più soli. Da quando Gesù è nato c’è speranza, c’è strada, c’è luce, c’è vita.
    BUON NATALE, a tutti anche a chi non è più tra noi.

  2. L’emozione di vedere entrare la Vergine in sede tra due ali di folla è forse uno dei momenti che non dimenticherò di questo “pellegrinaggio domestico”.
    Quanta devozione per una semplice statua..quanto Amore in quelle carezze dei bambini ai piedi della Vergine,i loro occhi catturati da questa Signora vestita di bianco con le mani giunte.Quanti momenti di silenzio e di riflessione,oasi di calma nella frenesia e nella confusione della nostra quotidianità.Faceva riflettere il fatto che le signore venissero a pregare con le buste della spesa,i bimbi con le cartelle in spalla,alcuni uomini con la tenuta da lavoro,tutto continuava come sempre,la vita intorno scorreva,ma entrando in sede si aveva la sensazione che per un attimo ci fossimo tutti teletrasportati dinanzi alla Grotta di Massabielle..una città,un popolo,uno stuolo di fedeli pronti a farsi abbracciare dalle tenere braccia di Maria,che non ha visitato solo la Cattedrale,ma anche quei luoghi dove ogni giorno in tanti lavorano in silenzio nel Suo nome:la casa-famiglia,la sede,la parrocchia,l’ospedale..luogo di dolore e di speranza,sicuramente caro a Colei che è la Donna della sofferenza e della speranza.Penso che dare la possibilità a tutti di poter “respirare”Lourdes a due passi da casa sia qualcosa di meritevole per chi ha voluto che la Vergine non sostasse in un solo luogo,ma ne visitasse tanti altri..altari in modo particolare di Sacrificio e Comunione.

  3. E’ vero, abbiamo vissuto un vero e proprio pellegrinaggio. Ricordo ancora con immenso piacere e gioia gli occhi di tutti i fedeli colmi di lacrime mentre toccavano la statua della Vergine e le rivolgevano le loro preghiere passando davanti all’ingresso della nuova casa famiglia, trasformatasi per l’occasione nella grotta da noi tutti tanto amata. Ricordo ancora i canti intonati durante la veglia nella nostra sede, le testimonianze, la FOLLA, le bellissime parole di don Francesco, la nostra stanchezza, la tua stanchezza, caro presidente, e allo stesso tempo la gioia di aver avuto la possibilità di esserLE ancora una volta un pò più vicino, di aver risvegliato nell’animo di tutti, volontari, ammalati, bambini, una speranza…abbiamo visto tutti quanto la gente abbia bisogno di pregare. E’ vero Cosimo è stato sconvolgente vedere quanto una semplice statua ci abbia toccati nel profondo e a quanti avrebbero voluto vederla su un trono o a prender polvere in una chiesa io dico che la risposta della gente è stata più che sufficiente. La Vergine non è stata accolta solo dall’unitalsi, ma è stata acclamata da TUTTI e tutti l’hanno cercata anche solo per guardarla da lontano, anche solo per una preghierina veloce…lei è venuta in mezzo a noi tutti. Chi si è lasciato scappare volutamente questa occasione ha fatto un danno a se stesso e a nessun altro, ha perso l’occasione di arricchirsi.
    Maria ancora una volta ha pregato con noi, ci ha presi per mano e ci ha accompagnati in questo lungo pellegrinaggio che è la nostra vita. Penso che questa esperienza rimarrà nella storia della nostra associazione come una tra le più belle e particolari vissute fin’ora. Un bacio a tutti!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *