Fai una preghiera per me!

Ciao ragazzi,sono Rosa.Sono le 15.18 e sono intenta a preparare una valigia che porterò con me domani,quando partirò per Lourdes con il pellegrinaggio dell’Emilia per andare a fare lo stage.Volevo condividere con voi un pensiero che in questi giorni mi sta frullando in testa..sapete bene che quando si parte per Lourdes tanta gente ti dice:”..e mi raccomando fai una preghiera per me quando sarai dinanzi alla Grotta..”,in treno per Lourdesbè io in realtà la mia preghiera davanti alla Grotta voglio farla per una intera famiglia che è stata distrutta da un dolore che ha azzerato il suo passato e oscurato per sempre il suo futuro.Vi starete chiedendo cosa può essere successo di tanto devastante da creare una ferita così irreparabile..una madre di 45 anni non ha retto al dolore di un figlio che ha tentato il suicidio e dopo 2 mesi di coma si è svegliato e non ha potuto muovere più un muscolo,ritrovandosi da un giorno all’altro seduto su una carrozzina.Le mie preghiere alla Grotta saranno per tutte queste persone che si trovano di punto in bianco a dover sorreggere questi macigni,spesso più opprimenti e pesanti di quanto si possa immaginare.Pensando a questa madre,che non ha visto una via d’uscita da questa disgrazia e si è lasciata morire,provo una grande compassione,penso che forse si è sentita sola dinanzi ad un disegno crudele ed insondabile che l’ha minata in fondo al cuore e che ha destabilizzato anche il più puro e tenace degli amori,quello di una madre per il proprio figlio,tanto da non farle pensare che togliendosi la vita,avrebbe tolto per sempre a suo figlio le sue cure preziose ed uniche,che nessuno potrà più dargli.Forse questa donna avrà provato un infinito senso di smarrimento e solitudine,forse non aveva accanto a sè delle persone che le stessero vicino per farle coraggio e per sorreggerla nel dolore..forse questa madre non si è rifugiata neanche nella fede,non si è affidata alla preghiera..o forse sì,ma la sofferenza ha avuto la meglio e l’ha condotta fino a questa discutibile,quanto intima e incomprensibile decisione.Su una tragedia come questa non si possono fare commenti,non c’è un vademecum per affrontare la sofferenza e il dolore nel modo giusto,c’è solo da custodire questi avvenimenti nel proprio cuore,in modo che ci accompagnino quando la sofferenza bussa alla nostra porta,violenta ed inaspettata.Dopo avervi raccontato questa triste,quanto autentica e significativa storia,vi saluto tutti,vi abbraccio e ci vediamo fra 15 giorni.ROSA

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