Ciak…si gira!!!

Come il piccolo scrivano fiorentino, illuminato dalla fioca luce della mia lampada, eccomi ancora qui tra voi amici, fratelli, sorelle (che dolce che sono)…l’occasione di questo mio nuovo articolo nasce dal debutto che ieri sera, presso la ns. sede, c’è stato per il CINEFORUM. La nuova “lodevole” iniziativa è il parto della mente di un vecchio signore, membro della ns. sottosezione, che in un momento di lucidità, avvolto dal fumo delle sue sigarette, ha dato alla luce questa brillante idea. Ieri, come dicevo, c’è stata la prima, il titolo del film…rullo di tamburi….“PIOVONO MUCCHE”…ilarità tra il pubblico non pagante (i soliti sciocchi, me compreso…hihihihi) per l’insolito nome del film che però, alla fine, ha strappato come in una prima al Festival di Venezia un mezzo applauso, dipingendo sul viso di noi tutti (almeno così mi è parso di vedere nel buio della sala) un sorriso d’approvazione. Per tutti coloro che ieri hanno disertato la sede, perchè impegnati nella pennichella domenicale oppure a digerire la brasciola, il film racconta la vita di una comunità di recupero per disabili  (COMUNITA’ ISMAELE O ISRAELE, non ricordo…realmente esistente a Roma) e della gestione della stessa ad opera di ragazzi provenienti dal servizio civile. Film carino, simpatico ed allegro, molto realistico per alcune scene, forse irreale per altre, ma tutto sommato ben fatto (invito perciò voi tutti assenti a vederlo). Interessane è stata la discussione che ne è scaturita dopo la proiezione, visto che noi tutti spesso ci siamo trovati a vivere momenti simili a quelli raccontati nel film (chi non ricorda la prima cacchina di un nostro amico, oppure la baldoria che esplode durante le nostre feste, o le lacrime e la rabbia per la morte di uno di noi???). Molte anche le differenze riscontrate nel paragonare i ragazzi della comunità con l’ esperienza unitalsiana che noi tutti viviamo nella vita della sottosezione o nella quotidianità della Casa Famiglia. Tra tutte lo spirito con cui il servizio veniva svolto, un obbligo per loro, una “chiamata” per noi. Argomento di discussione è stato anche il modo di rapportarsi dei ragazzi del film con il mondo della disabilità, il primo approccio con questo “universo parallelo”, spesso visto lontano anni luce dalle nostre realtà quotidiane. In loro ho rivisto me, quando pargolo, ho mosso i primi passi all’interno dell’Unitalsi. Il mio volere dare l’anima, la mia buona volontà, l’inesperienza, gli errori e le cazzate fatte per la troppa irruenza nel voler fare, nel voler donare le mie mani e le mie gambe, nel voler vivere a pieno il servizio. Importante è stato l’argomento sesso trattato nel film con la storiella d’amore nata tra il ragazzo del servizio civile e la bella (e bona) ragazza disabile o degli incontri del “boss” della comunità, disabile, con prestanti donne (in pratica prostitute). In molto ci siamo chiesti se fosse giusto abbandonare, in queste circostanze, dinanzi alle richieste a sfondo sessuale di alcuni nostri amici, il normale buon senso che nella vita di tutti i giorni ci porterebbe invece a condannare simili atti. Unanime è stato il commento positivo di tutti sull’iniziativa…ottime sono state anche le leccornie gentilmente offerte da alcune nostre “amabili” dame alla fine della serata. Il mio commento…buona la prima, ciak..si gira!!! (che non centra na mazza, ma mi piaceva come finale). Alla prossima. Roberto.

3 pensieri su “Ciak…si gira!!!

  1. E bbravo a Robberto!
    Da quella mente insana partoriscono talvolta pensieri che si traducono in parole piacevoli da ascoltare!
    Comunque non c’era bisogno che scrivevi un altro articolo; potevi semplivemente fare un commento (anche lungo) all’articolo di Valentina Bonaparte.
    Il suo commento è stato molto esaustivo di tutti gli spunti che il film ha dato, mentre il tuo (molto probabilmente perchè respiri da più tempo l’aria familiare dell’associazione) ha espresso bene le sensazioni e gli umori del gruppo.
    Ti aspetto sempre per parlare di persona, insieme ad altri amici, dell’argomento che aleggia da tempo…

  2. Bravo, straordinario, splendido.
    Cosimo, non credi di essere troppo sdolcinato con tutti questi superlativi?
    Comunque ringrazio molto Valentina per il suo articolo esauriente (nel senso che ti fa esaurire, scherzo) che ha toccato tutti gli spunti offerti dal film. Condivido le tue riflessioni

  3. Sei semplicemente Staordinario!!!! ma soprattutto vero!
    Sono contento che tu abbia apprezzato l’ennesino tentativo per stare insieme, soprattutto per riflettere! Condivido le tue riflessioni, un film forte che ci ha suscitato diversi interrogativi che devo dire in parte chiariti grazie alla riflessioni di tutti, all’articolo saggio di Valentina e alle tue provocazioni simpatiche.
    Spero che questa iniziativa sia un occasione di crescita e che ci stimoli a parlare di più!
    Bravo Roberto ci mancavi!

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