“UNA COLONIA CHE HA DAVVERO ARRICCHITO LA NOSTRA VITA……”!
E gia’, è proprio cosi’, il 28 Giugno ha avuto inizio, per noi ragazze del Servizio Civile, una nuova esperienza meravigliosa: “la colonia estiva”, dove bambini dai 6 agli 11 anni si ritrovano insieme per giocare, ballare, fare bagni in piscina…….insomma per passare un estate diversa, ricca di grandi emozioni e divertimenti. E’ bellissimo poter conoscere nuovi bambini come anche le nuove volontarie che non mancano mai nelle bellissime iniziative dell’U.N.I.T.A.L.S.I. a Barletta!!!Stiamo tutte vivendo in una realta’ straordinaria…..Ogni giorno i bambini ci trasmettono una carica incredibile e sentire le loro risate mentre giocano ci invadono davvero il cuore di gioia. I bambini con il loro contagioso sorriso, infatti, riempiono la giornata di colori e armonia. Vederli giocare, ballare e quindi, divertirsi è il vero scopo della colonia estiva. Sono bambini dolcissimi ed è, a dir poco, meraviglioso trascorrere il tempo in loro compagnia, con la musica…i giochi…..i compiti per le vacanze…e soprattutto le tante coccole e risate che ci scambiamo!!!Sembrera’ strano affezionarsi dopo solo pochi giorni a dei bambini di cui prima non si conosceva neppure l’esistenza, ma cio’ ci è accaduto.Con loro trascorriamo ore di puro e sano divertimento, ore in cui si balla e ci si diverte crescendo allo stesso tempo. Nasce spontaneo il voler bene ai bambini grazie alla loro semplicita’..noi ragazze infatti, da questa esperienza stiamo traendo un messaggio importante, cioè che in tutte le esperienze della vita dobbiamo conservarci nella semplicita’ per essere come i bambini, i quali vivono sempre tutto con l’innocenza del cuore…. !
Noi tutte speriamo di poter dare tanto ai bambini e arricchire sempre più il nostro bagaglio di esperienza. Custodiremo per sempre nei nostri cuori tutti questi ricordi meravigliosi…!
Sembra proprio che questa sara’ una estate indimenticabile!
E’ un estate indimenticabile davvero ragazze…..!
Penso a quando mesi fa si preparavano tutte le attivita’ per questa colonia, a quando abbiamo tutti assieme allestito la nostra sede per accogliere questi fantastici bambini, credetemi vorrei tornare indietro e ricominciare di nuovo…..!Non potete immaginare che gioia immensa provo quando li vedo ballare la nostra sigla, li vedo recitare insieme una piccola preghiera prima di iniziare le nostre attivita’, li vedo sorridere e divertirsi semplicemente per il bagno in piscina, per la merenda, per i giochi, per i laboratori, .. Tutte queste semplici cose stanno rendendo questa colonia un ricordo incancellabile negli animi di questi bimbi…..! Credo fermamente che è un’armonia nata soprattutto grazie a tutte le ragazze del Servizio Civile e a tutte le volontarie che stanno davvero dando il cuore in questa iniziativa!!!!La loro collaborazione e il loro impegno stanno rendendo questi mesi meravigliosi!!! Le vedo sempre emozionate quando i bambini si avvicinano a loro per un abbraccio, per un bacio e questo per me significa che c’e’ tanto amore che fa da cornice a questa indimenticabile esperienza!!!!
Ad ogni fine turno cerco di essere forte quando questi meravigliosi bambini tra le lacrime vengono a salutarci, in quei momenti pero’ vorrei abbracciarli tutti assieme piangendo con loro perché questa colonia ha rappresentato un continuo dare e ricevere per me……!Ogni giorno vissuto con loro è stato unico, il loro arrivo in sede ogni mattina ha lasciato una impronta bellissima mista di divertimento e crescita…!Tutte le emozioni che mi hanno regalato sono state uniche e speciali per ogni ognuno di loro….!
Non li dimentichero’ mai…………!!! I loro nomi resteranno scritti per sempre nel mio cuore!!!!
U.N.I.T.A.L.S.I. grazie di cuore per esistere, stai regalando un estate stupenda a tutti questi bimbi che sicuramente la porteranno per sempre nel loro bagaglio di ricordi!!!! …….!!!!!
Questa colonia quando terminera’ mi manchera’ tanto!!!!!!
Un bacione a tutti da Maria di Canosa!!!!!
Una domenica a… Fasano
“Abbiamo visitato il magico mondo degli animali, in modo particolare dei cervi, delle zebre, dei cavalli, dei dromedari, dei cammelli, delle tigri, dei leoni e dei lama. Ho esplorato questo mondo, mi sono divertito ad accarezzare gli animali a dargli da mangiare”; così un bambino ci ha descritto la domenica trascorsa il 18 aprile a Fasano. Domenica 18 aprile, in occasione della festa di primavera, i ragazzi del Servizio Civile, con le O.L.P., con il presidente della sottosezione di Barletta, con molti dei soci della stessa sottosezione e con dei bambini dell’ U.N.I.T.A.L.S.I. hanno visitato lo Zoosafari e Fasanolandia; a Fasano era presente tutta la Sezione Pugliese dell’ U.N.I.T.A.L.S.I. “È stata una giornata all’insegna della fraternità e della serenità; una giornata all’insegna del divertimento”; così una ragazza del Servizio Civile Nazionale l’ha definita. Le ragazze del Servizio Civile raccontano: “È stato bello! Ci siamo molto divertite nel vedere gli animali, in modo particolare le scimmie e lo spettacolo dei delfini; ci siamo divertite sulle giostre con i bambini. È stato bello condividere il pranzo con tutti i fratelli dell’UNITALSI. È stato un modo per rafforzare quel legame che inevitabilmente da qualche mese ci unisce; è stato un modo per entrare ancor di più a far parte della grande famiglia dell’U.N.I.T.A.L.S.I. . È stata una grande gioia vedere i bambini che si divertivano. È stato un modo per farli distrarre, anche se solo per un giorno, da tutte le difficoltà che vivono in famiglia. Cosa c’è di meglio dei volti sorridenti e felici della gente, ma soprattutto dei bambini? Anche noi per un giorno con cuore umile siamo diventate come bambine”. Le ragazze proseguono: “Nonostante fossimo responsabili di alcuni bambini e nonostante la stanchezza, siamo tornate a casa gioiose” Come dice un proverbio cinese: “La persona che parte per un viaggio, non è la stessa persona che torna.” “E non solo perché ha fatto esperienze, imparato cose nuove, vissuto in un mondo di cui prima non conosceva, se non vagamente, l’esistenza; ma perché il viaggio non soltanto apre la mente: le dà forma (Bruce Chatwin) “Questa è stata una piccola parte di quel meraviglioso viaggio che stiamo vivendo.”IL SERVIZIO CIVILE e LA CASA FAMIGLIA…
Sono già passati 5 mesi da quando ho incominciato questa avventura e seppure il tempo sia volato in fretta, alcuni bei ricordi sicuramente non li dimenticherò facilmente… Quando ho iniziato questa esperienza in Casa Famiglia non portavo con me alcuna aspettativa, pensavo soltanto che in qualche maniera sarebbe stata provvidenziale, ma non sapevo in che misura… questo è un anno molto importante per la mia vita personale e lo sarà certamente anche per questo percorso di vita che sto condividendo con l’Unitalsi. Provengo da altre esperienze di volontariato, so quanto sono formativi i momenti vissuti a servizio degli altri e per questo sono molto contenta di essere stata selezionata per vivere il Servizio civile e conoscere meglio l’Unitalsi. Anzi a posteriori penso che il più bel biglietto di presentazione dell’ Unitalsi siano stati proprio la semplicità e la spontaneità degli amici della casa famiglia unitamente alla dedizione e alla presenza di tanti volontari. Inizialmente ho ritenuto opportuno entrare in punta di piedi nel vissuto quotidiano dei nostri amici Angelo, Francesco, Maddalena, Maria Grazia e Rosa e in cambio, nonostante non ci conoscessimo da tanto, ho ricevuto tanta accoglienza. Un momento molto bello che ho vissuto per la prima volta è stato il festeggiamento della Madonna di Lourdes al Sepolcro, nel vedere tanti malati, tante dame, tanti barellieri e noi ragazzi del Servizio civile prima a Messa e poi in processione; nel frattempo pensavo che la sofferenza è un mistero, non la comprendi ma inspiegabilmente mette in moto tanto dinamismo, tanta provvidenza e tanto bene. Ad aprile Cosimo ha organizzato una gita per andare a trovare Sr. Maria, personalmente sono stata molto contenta di averla conosciuta, di averla sentita parlare e di aver ascoltato la sua esperienza di vita, così ordinaria e al tempo stesso così straordinaria. Una donna molto concreta, forte, tenace e molto appassionata di Dio, una donna che più persone possibili dovrebbero incontrare ed imitare… Da ultimo vorrei dire che sono tanto colpita dalla testimonianza di alcune dame che ho conosciuto un po’ di più, come Mariella, Valentina, Arcangela, Antonella T. e Antonella C. per la loro simpatia e la loro continua vicinanza. Infine sono molto contenta di condividere questa esperienza con altri ragazzi della mia età, certamente nessuno di noi resterà indifferente dinanzi a tanta grazia. Rosa Catapano
DIARIO SERVIZIO CIVILE 2009
Tutto ebbe il suo inizio nel compilare semplici fogli…………! Credeteci, ogni dato personale che ciascuno di noi iscrisse su quei moduli fu carico di tante emozioni———–! La domanda fu compilata, la busta parti’ e l’attesa comincio’…..!
Ed arrivo’ il giorno del colloquio -“ Cosa faccio?” , “Cosa dico?” – mille dubbi, poche risposte, ma alla fine un sospiro di sollievo e nuovamente in attesa……. della graduatoria! E la graduatoria si fece attendere, ma la soddisfazione giunse liberatrice alla lettura dei nostri nomi tra gli idonei. C’è chi tra di noi è giunta dopo quasi due mesi perché il destino ha voluto che qualcuno rinunciasse e subentrasse lei ……! Quale altra bella sensazione questa……! Al dispiacere prima di non avercela fatta solo per poco, ha preso spazio dopo, all’improvviso, l’immensa gioia di entrare a far parte di questa favolosa realta’ ——-! In quei giorni tutte queste emozioni miste di gioia, timore ed ansia hanno dato una impronta bellissima, e per questo incancellabile, agli animi di tutti noi….! Siamo 16 ragazzi che abbiamo avuto l’onore di farcela e di superare la selezione, tutti siamo consapevoli , pero’, che dietro a quei moduli compilati le motivazioni che ci hanno spinto a voler scegliere di fare il Servizio Civile sono state tante e diverse ma accomunate da un unico obiettivo: “dedicare un anno pieno a chi ha bisogno delle nostre mani, indipendentemente che si sia trattato di un bambino, di un adulto o di un anziano…”! Si sente sempre affermare che è difficile lavorare in gruppo quando ci si è in tanti perché ognuno ha una propria mentalita’, ma in realta’ siamo un gruppo che possiamo fortemente smentire questa affermazione……! Essendo in 16 si potrebbero avvertire le differenze di pensiero, di cultura, di religione, ma vi possiamo garantire che in questa esperienza tutti parliamo con lo stesso linguaggio perché siamo mossi dall’amore e quando è l’amore che anima tutto esso fa decadere ogni provenienza, ogni credenza, ogni radice……………, tutto nel vero senso della parola…. Noi tutti non abbiamo avuto solo la “fortuna “ di risultare idonei ad una selezione, perché in realta’ abbiamo anche ricevuto in seno a questo l’onore di occupare un posto importante ed essenziale in un Ente straordinario qual’è l’U.N.I.T.A.L.S.I… Essendo entrati a far parte dell’U.N.I.T.A.L.S.I., ci sentiamo doppiamente privilegiati, in quanto il Servizio Civile dura solo un anno e poi finira’, mentre l’amicizia con l’Unitalsi non finira’ mai perché durera’ per tutta la vita………………!In questa grande famiglia, perché cosi’ si identifica e credeteci lo è, siamo stati accolti sin dal primo giorno con grande magnanimita’, con rispetto, con fiducia, valori che sono stati fondamentali perché ci hanno permesso sin dall’inizio del Servizio Civile di poter “lavorare” con grande entusiasmo… L’U.N.I.T.A.L.S.I è un Ente vero, concreto, nel senso che fa sentire a pieni ritmi la sua identita’ nella societa’…..!I progetti per i quali stiamo collaborando sono magnifici, e le parole per descrivere cio’ che proviamo quotidianamente accanto ai bambini e a i disabili non saranno mai abbastanza ricche dell’amore che sentiamo, perché la mente difficilmente riesce ad esprimere in parole completamente cio’ che il cuore ha provato in una dimensione unica ed inconfondibile quale è la nostra….!
L’U.N.I.T.A.L.S.I. per noi rappresenta la nostra seconda casa, il secondo nucleo famigliare, perché come nelle nostre famiglie, anche qui condividiamo insieme tanti aspetti, da quelli piu’ banali come una semplice merenda, un semplice pasto a quelli piu’ complessi, come il dialogo, il confronto ed anche il litigio. Quest’ultimo quando giunge, arriva per costruire, mai per distruggere, infatti tra di noi è stata fatta una premessa, e cioè che in ogni difficolta’ la nostra vera compagna di viaggio in questa avventura deve essere solo ed esclusivamente la chiarezza perché è l’unico valore che salva il lavoro seminato e protegge l’amicizia che è nata tra di noi. Questo possa essere anche un messaggio a tutti i gruppi di ragazzi che si avvicinano a vivere questa realta’ favolosa quale è il Servizio Civile. Non dobbiamo qui nascondere, ma anzi dobbiamo evidenziare a grandi linee che questo valore è stato invocato fortemente da coloro che noi vediamo come nostri pilastri quali il Presidente e le nostre O.l.p. In tutte le situazioni di vita ci vuole sempre una grande percentuale di coraggio nel saper affermare le proprie idee, i propri pensieri anche quando questi vanno controcorrente…. Ecco l’U.N.I.T.A.L.S.I. ci ha posto proprio come principio la chiarezza, la trasparenza in tutto e questo ci ha permesso di acquisire la piena liberta’ di agire senza timore……Si sa che nella vita, in ogni esperienza che intraprendiamo, il suo inizio porta con sé l’incertezza dei primi passi, pero’ vi garantiamo che la paura di cadere è stata poca cosa se paragonata all’incredibile desiderio di scoprire quale realta’ stupenda si nascondesse dietro alle belle parole del nostro Presidente. Quando abbiamo iniziato a comprendere le realta’ esistenti che si inserivano in questi progetti eravamo curiosi di scoprire quale compito venisse assegnato ad ognuno di noi…Il timore di non farcela, di trovarci per qualsiasi motivo in difficolta’, di sbagliare in un semplice gesto o in una parola detta, hanno animato l’inizio di questo lavoro, pero’ ora a distanza di due mesi possiamo gridare al mondo intero che il Servizio Civile, soprattutto con l’U.N.I.T.A.L.S.I., è una esperienza che cambia veramente la vita………! Ragazzi quando il nostro cammino è iniziato abbiamo scoperto cose favolose che la vita a volte ci nasconde perché siamo noi stessi che dobbiamo scoprirle per poter cogliere cosi’ il loro pieno senso…..!!!!!!!!!!!!!!! I bambini ed i disabili di cui si occupa l’U.N.I.T.A.L.S.I. sono angeli che hanno saputo impararci una semplice cosa che molto spesso non conosciamo: l’ingenuita’ nel vedere la vita……sorridono sempre, è come se il loro animo fosse carico di una forza che mai si spegne e che tutto investe…….E’ buffo vedere che siano proprio i bambini a regalare a noi adulti intense emozioni attraverso i loro cuori ed occhi pieni di amore. Come è altrettanto buffo capire il vero senso della vita quando ti trovi a fare il trasporto di un disabile, veramente non capisci cosa provi dentro, è un subbuglio di sentimenti,con la consapevolezza che per quella persona tu sei un punto di riferimento….Ci emoziona osservare come persone che quotidianamente convivono con situazioni sofferenti riescano a sorriderci con tanta sincerita’…..Noi, che pensiamo molto spesso alle cose vacue, noi che ci dimentichiamo di quanta gente soffre a qualsiasi eta’….. qui tutti noi stiamo scoprendo che dobbiamo saper rinunciare ai nostri spazi personali, rinunciare a quelle piccolezze superficiali, materiali che in realta’ non danno la felicita’ ma sono effimere, passeggere…. In questo nuovo contesto, grazie all’U.N.I.T.A.L.S.I., stiamo cogliendo la vera gioia di vivere…Ogni cosa che qui vediamo, ogni persona che qui guardiamo,ogni attimo che qui viviamo, fanno scaturire da questa esperienza un approccio ad una vita semplice e laboriosa, intensa ed affascinante, decisamente bella…..Ci sono scelte nella vita che non si fanno per caso. Si fanno perché si avverte una sorta di richiamo, quasi inconsapevolmente…. E’ strano credere che, dopo appena qualche settimana, persone speciali con le loro abitudini e le loro piccole follie, irrompano nella nostra vita con tanta normalita’…… Veramente con l’U.N.I.T.A.L.S.I. ogni piccolo gesto diventa parte del quotidiano, di noi stessi, entra nelle nostre vite e ci fa crescere….Quando si parla del Servizio Civile, soprattutto tra noi giovani che siamo i protagonisti, le voci passano di bocca in bocca ed al nostro orecchio dicono di esperienze gia’ vissute che possono rassicurarci e possono, talvolta, agitarci, ma alla fine vi possiamo garantire che la sensibilita’ di ognuno porta ai commenti piu’ disparati e noi non dobbiamo preoccuparcene, perché una esperienza è bella nella vita se la vivi con pieno ritmo, altrimenti è un totale fallimento sin dall’inizio……! Adesso l’unica nostra preoccupazione è quella di saper mettere un piede dietro l’altro senza perdere l’equilibrio, nella consapevolezza che le nostre spalle, insieme a quelle del Presidente, delle Ol.p. e di quanti fanno parte dell’U.N.I.T.A.L.S.I., sapranno sorreggere gli imprevisti del nostro cammino……! Sentiamo fortemente il desiderio di rivolgere in questi momenti i nostri pensieri a chi davvero sorregge l’U.N.I.T.A.L.S.I.: la Madonna di Lourdes……! Come si avverte la sua mano sulle nostre vite, come si è sentita la sua calda benedizione in quella fredda sera dell’11 Febbraio in quella bellissima processione….!!!! E’ grazie a Lei se siamo qui in questo favoloso Ente. Gridiamo forte a tutti coloro che, giovani come noi, sentono poco la forza della fede. Credeteci di piu’ perché come diceva lo spot pubblicitario di qualche anno fa, se mettiamo in circolo il nostro amore la vita di noi tutti cambiera’….! Grazie U.N.I.T.A.L.S.I. che ci dai la possibilità di arricchire la nostra vita con la tua opera, grazie perché esisti, grazie perché hai pilastri che mai ti abbandoneranno, grazie che sei diventata anche la nostra Casa, nella quale ora noi tutti ci identifichiamo….….!!!!Grazie anche a chi in quella famosa selezione ha visto nei nostri occhi il desiderio di “donarci” alle difficolta’ del mondo……….!!!!!!!!!!
Un saluto affettuoso a tutta l’U.N.I.T.A.L.S.I. e a quanti leggeranno queste righe, dai ragazzi del Servizio Civile, anno 2009/10: Michele, Vincenzo, Domenico, Rosanna, Lidia, Maria Sterpeta, Teresa, Lucrezia, Mariella, Maria, Imma, Angela, Luciana, Maria Luisa, Liana, Raffaella.



Gli Ultimi Commenti