Attività

  • pellegrinaggi

Il pellegrinaggio è molto di più di un semplice viaggio, è un itinerario del cristiano verso le proprie radici spirituali per poter continuare con forza e speranza il cammino dell’esperienza quotidiana.
L’Unitalsi ogni anno organizza pellegrinaggi verso Lourdes, luogo in cui nel 1903 nacque la nostra associazione, e altri luoghi di culto carichi di spiritualità e devozione.
Lourdes, Loreto, Pompei e Fatima, Banneaux: città mariane tra le mete più amate dai pellegrini che ritrovano nel volto della Vergine Maria, madre di Cristo, la conversione del cuore, il coraggio e la speranza in mezzo al mistero amaro e accecante della sofferenza.
Terra Santa: l’incontro con la terra di Cristo, con le strade ed i villaggi da lui attraversati, con gli echi delle sue parole e dei suoi atti che affiorano dai campi, dal lago di Tiberiade e dalla steppa del Giordano.
S. Giovanni Rotondo: città in cui visse a lungo S. Pio da Pietrelcina ed oggi uno dei centri religiosi più importanti d’Italia.

  • soggiorni estivi

Un’esperienza che si ripete ogni anno, con lo scopo di permettere a persone disabili in difficoltà di vivere una settimana di vacanza con il supporto di amici volontari Unitalsi.
Il numero di partecipanti è sempre stato di circa cento persone divise equamente al 50% tra disabili ed accompagnatori; dei primi almeno trenta in carrozzella.
Il soggiorno ha sempre avuto una durata di 7 giorni, durante i mesi estivi, preferibilmente in luglio. Questa esperienza ha il fine di far vivere appieno le vacanze a persone disabili in mezzo alla gente, quella “comune”, per l’accettazione reciproca alla diversità. Negli ultimi anni l’associazione ha realizzato un progetto ambizioso: quello di recarsi in un villaggio turistico idoneo, in una località balneare senza barriere architettoniche, per far vivere ai disabili un periodo di vacanze intenso di attività e di divertimento.

  • gioca scuola

L’attenzione all’infanzia è da molto tempo nel cuore dell’opera dell’associazione; la qualità della vita dei bambini investe tutti noi come cittadini.
Attraverso l’attività quotidiana l’Unitalsi si è fatta prossima ai bambini e alle loro famiglie, curando le loro relazioni e i rapporti con l’esterno che spesso vedeva loro relegati in un isolamento che aumentava il carico di sofferenza vissuta quotidianamente.
Negli ultimi anni la nostra associazione ha creato uno spazio ludico – formativo per consentire ad un gruppo di bambini tra i 6 e i 13 anni, nonchè alle loro famiglie, di usufruire di un servizio totalmente gratuito che prestasse attenzione alle loro necessità, che molto spesso restano inascoltate.
Abbiamo accolto bambini con diverse tipologie di disagio (disabilità fisica, cognitiva, sensoriale, difficoltà relazionali, comportamentali) che attraverso un rapporto educativo basato sull’ascolto, sul gioco, sul rispetto di sè e degli altri hanno visto migliorare i loro stati d’animo. Questo rapporto li ha sottratti all’isolamento o alla strada ed ha alleviato il carico delle famiglie. Il progetto viene realizzato a costo zero per l’Ente Pubblico nei locali dell’Associazione in via Mura del Carmine a Barletta.

  • sollievo alla solitudine

Il progetto nasce dalla presa di coscienza che molte persone anziane e disabili vivono in piena solitudine e con pochissimi aiuti nella vita di ogni giorno a causa sia della dispersione dei loro nuclei familiari che dell’indifferenza e della perdita dei valori.
Per questo la comunità unitalsiana si attiva per potenziare relazioni umane significative con chi è nel disagio.

  • trasporto disabili

E’ un servizio gratuito che permette agli amici disabili della nostra associazione di superare ogni difficoltà negli spostamenti straordinari della loro vita come l’accompagnamento per le visite mediche o per altre esigenze personali particolari.

  • servizio civile

L’ente Unitalsi offre l’opportunità ai giovani tra i 18 e 28 anni di vivere un anno di formazione accanto a persone “speciali” nella realizzazione dei diversi progetti e delle attività qui elencate. E’ un’esperienza di arricchimento interiore capace di sviluppare motivazioni di solidarietà.

  • viaggi e uscite

Mensilmente l’Unitalsi di Barletta organizza per tutti i suoi associati viaggi o uscite anche di un solo giorno in luoghi di svago, per ritiri spirituali, per concerti, spettacoli ed iniziative varie.

  • casa famiglia

La condizione sociale è un aspetto complesso ed estremamente fragile dell’esistenza delle persone disabili. Il delicato equilibrio su cui esse fanno affidamento si spezza irreversibilmente quando viene meno la prima forma di supporto sociale ed affettivo: la famiglia.
Il basilare bisogno di essa assume connotati a volte dolorosi se si pensa alla mancanza assoluta di certezze nel futuro del disabile quando i genitori non ci sono più o quando, per motivi diversi, si perde definitivamente la famiglia.
L’Unitalsi di Barletta vuole collaborare alla risoluzione di tale problematica con una comunità socio-riabilitativa per disabili, che si configura come struttura idonea a garantire il “dopo di noi” così come previsto dalla legge 328/2000 e dalle norme e decreti attuativi regionali e comunali.
Questo progetto, avviato già nel 2000 in forma strettamente privata e familiare e basata esclusivamente sul servizio dei volontari unitalsiani, ha trovato la piena realizzazione con la costruzione del nuovo edificio sito in via Regina Margherita (adiacente alla chiesa di S. Benedetto), realizzato grazie all’intervento della stessa Parrocchia, della Fondazione Lamacchia onlus e della Sottosezione Unitalsi di Barletta. Attualmente ospita 10 persone disabili con 2 posti per le emergenze.